Long Covid e riabilitazione

07.09.2021

Cos'è il Long COVID?

Il Long COVID è stato definito come la presenza di segni e sintomi che si sviluppano durante o in seguito ad un'infezione di COVID-19 durata oltre le 12 settimane.

Questa problematica viene sviluppata in 1 caso su 10 quanto la patologia supera le 12 settimane.

Molte persone che convivono con questa situazione prima del COVID erano in salute ed in forma.

Il Long COVID colpisce sia persone ospedalizzare con COVID acuto, cioè fino a 4 settimane, sia persone che hanno superato la malattia stando a casa.

I soggetti che hanno vissuto il COVID sia in maniera leggera che grave possono avere sintomi prolungati o sviluppare il Long COVID.

Questa è una malattia multisistememica; sono stati elencati 200 sintomi che si manifestano in combinazioni variabili e possono oscillare in schemi sia prevedibili che imprevedibili di riacutizzazioni e remissioni.

I sintomi più comuni dopo 6 mesi sono: esaurimento estremo (fatica), esacerbazione dei sintomi post sforzo (ESPS), problemi di memoria e concentrazione (nebbia cerebrale)

Altri sintomi che si possono trovare sono: fiato corto, dolore o senso di oppressione al petto, difficoltà a dormire, palpitazioni, vertigini, dolore muscolare, dolori articolari, depressione e ansia, sensazione di malessere, diarrea, mal di stomaco, perdita di appetito, febbre alta, tosse mal di testa, mal di gola, alterazioni dell'olfatto e del gusto, eruzioni cutanee.

La riabilitazione e il Long COVID


Una riabilitazione sicura ed efficace è parte fondamentale del recupero. 

La riabilitazione per il Long COVID deve essere adattata all'individuo, a seconda dei suoi sintomi, dei suoi obiettivi e preferenze.

Il tipo di riabilitazione verrà adattato da soggetto a soggetto a seconda del tipo di problematica che lo interessa in maniera principale: sindrome post-terapia intensiva; stanchezza post-virale, danno d'organo permanente, COVID a lungo termine.


Affaticamento ed esacerbazione dei sintomi post-sforzo (ESPS)

La fatica è una sensazione di estrema stanchezza ed è il sintomo più comune del Long COVID. 

Si manifesta dopo un'attività non particolarmente difficile, non viene alleviata dal riposo o dal sonno, può limitare le normali attività quotidiane ed avere un impatto negativo sulla qualità della vita.

L' ESPS è un esaurimento disabilitante, spesso ritardato, sproporzionato rispetto allo sforzo compiuto.

Questo peggioramento può essere innescato da un'attività che prima veniva svolta facilmente come ad esempio: un'attività quotidiana, un'attività sociale, camminare, leggere etc..

Il pacing come strategia di autogestione

Il pacing è una strategia di autogestione durante l'attività che ha lo scopo di evitare l'esacerbazione dei sintomi dell' ESPS. L'obiettivo è fare meno attività di quelle per le quali avresti le energie, facendo attività brevi e riposando spesso.

Esercizi respiratori

Gli esercizi respiratori possono aiutare i tuoi polmoni a riprendersi dopo il COVID-19. Oltre ad aiutarti ad affrontare i sentimenti di ansia e stress, gli esercizi respiratori possono aiutare a ripristinare la funzionalità del diaframma e aumentare la capacità polmonare. La respirazione dovrebbe essere tranquilla e senza sforzo.

Un fisioterapista può guidarti nello svolgere questi esercizi.

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